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  • Professione Restauro

Pavimento esistente lo lascio o lo rimuovo?

Aggiornamento: ago 30



Nella maggior parte dei casi quando si esegue una ristrutturazione il pavimento esistente può essere lasciato, andrà rimosso solo nei seguenti casi:

  • il pavimento appare visibilmente rovinato o gonfio;

  • ci sono problemi con il sottofondo e la superficie non è perfettamente complanare, regolare e integra;

  • la ristrutturazione prevede anche il rifacimento di tutti (o quasi) gli impianti.

Ovviamente qui parliamo soprattutto di case vecchie costruite intorno agli anni 70 o prima.


Se non ci sono problemi ma il pavimento esistente non rispecchia il tuo gusto o lo stile che vuoi dare alla casa, puoi risolvere in modo più economico e veloce posando le nuove piastrelle sopra quelle vecchie oppure su un altro tipo di superficie.


Naturalmente, in questo caso, la scelta dovrà ricedere su piastrelle dallo spessore sottile così da mantenere gli stessi livelli delle porte e/o altre aperture presenti.


Il problema dello spessore ovviamente cessa di esistere se anche porte e finestre saranno sostituite. In quel caso quest'ultime si installeranno seguendo le nuove altezze.



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